POL008
Elio Pecora

A metà della notte

(MONOLOGO CON OMBRE)

Polaroid 8
Aprile 1990
17 x 12 cm
43 pagine
11 euro

Di questo volumetto sono stati ultimati presso la Tipografia EmmebiGrafica cinquecento esemplari, cento dei quali contengono, fuori testo, un’acquaforte di Pietro Fortuna, stampata a mano con torchio calcografico su carta Magnani di Pescia.

Quattro tavole di Pietro Fortuna. Pubblicato in collaborazione con la Galleria Massimo Minini di Brescia.

Elio Pecora è nato a Sant’Arsenio in provincia di Salerno. Abita a Roma dal 1966. È autore di raccolte di poesia, racconti, romanzi, saggi critici, testi per il teatro. Collabora come critico letterario a La Voce Repubblicana, Mercurio, Rai 3.
I suoi libri: La chiave di vetro (1970), Motivetto (1978), Estate (1981), Sandro Penna: una cheta follia (1984), I triambuli (1985), Interludio (1987). I suoi testi teatrali: Alcesti, Pitagora, Prima di cena, Nell’altra stanza, Il cappello con la peonia.

...L’ho traversata cento e cento volte questa città che ho chiuso fuori della mia finestra. L’ho percorsa di notte, all’alba, di sera, nei meriggi di giugno, nei mattini di marzo. Ad ogni uscita vedevo di più, scorgevo un’altra parte del suo immenso corpo: era la fontanella scavata in un muro, la colonna consunta dietro un cancello, le piastrelle fiorite in un androne, la loggetta nascosta da un glicine. Aspiravo nel vento profumi, anche tanfi e miasmi. Volti affacciati ricambiavano un attimo il mio sguardo. V’erano gatti acciambellati sulle automobili, cani che cercavano fra le immondizie, rondini e colombe nei cieli stretti fra le case, e i tram, gli autobus, le vie silenziose, le piazze affollate. Una moltitudine, di facce, di corpi, che mi conteneva, che m’avvolgeva, dalla quale fuggivo, alla quale tornavo. Fra quei tanti sarebbe apparso, all’improvviso, chi m’avrebbe dato l’allegria, l’amore... Ma ho smesso di sperare, di attendere...

POL008
Pietro Fortuna

Acquaforte
165 x 115 mm
100 esemplari firmati e numerati da 1/100 a 100/100