FCL071
Francesco Scarabicchi

Il giardino nascosto

fuori collana 71
Marzo 2022
20 x 20 cm
10 pagine

Sei fotografie di Vincenzo Cottinelli. Un poemetto di Francesco Scarabicchi.

Questo Leporello di 5+5 facciate, stampato in bicromia da Euroteam di Nuvolera nel marzo 2002, in 500 esemplari numerati e firmati, è stato realizzato per ricordare il poeta Francesco Scarabicchi (1951-2021) da me conosciuto grazie al comune amico Giorgio Bertelli (suo editore fin dal 1989). Vent’anni fa Scarabicchi organizzava alla Mole Vanvitelliana di Ancona, per il Comune, la mia mostra “Ritratti d'Autore” con, nel catalogo, un suo saggio sulla ritrattistica. Nello stesso 2002 nasceva, da lui ideato e diretto, il semestrale di scritture e immagini “Nostro lunedì”, cui mettevo a disposizione il mio archivio fotografico. Nel 2005 esponeva, per il Comune di Colli del Tronto, miei ritratti di intellettuali in parallelo con quelli di Tullio Pericoli. Dieci anni fa Scarabicchi mi diede consigli importanti per la realizzazione della mostra “Il Sogno del Giardino” dedicata al giardino di casa mia e mi fece dono, per il catalogo, del poemetto “Il Giardino Nascosto”, ripubblicato in questo Leporello insieme a sei immagini tratte dalla stessa mostra. Il poemetto è incluso anche nella recente raccolta postuma di poesie di Scarabicchi “La figlia che non piange” per Einaudi.

Vincenzo Cottinelli

III

Il sole filtra tra ringhiere e varchi.

Passa l’amore come una ragazza nel controluce d'edera e figura,un gesto che sarà ora e per sempre, l’incanto che s’avvera come un bacio, il brivido di lei che non si muove.

I piccoli animali dove sono? I passeri, le cince, il pettirosso? C’è una quiete irreale che minaccia quel frastuono fra i rami, quella vita.

Naviga, naviga in questo mare di beatitudini, ché il fuori già s’inclina e s’inabissa. Resterà la rosa, la sanguinante spina d’ogni fiore a difendere il bene del suo male.

Scegli il crepuscolo o l’alba, visita il regno. Del privilegio che ti tocca in sorte non farne mai parola a anima viva.
Nascosto a chi? Da chi? Scampato alla storia, preservato fin qui per rivelarsi a estranei occhi ignoti che possono, per poco, raccontarlo?

Tieni con te l’odore che svanisce, l’aroma e quel profumo che t’invita al computo dei giorni che dissolvono nel nulla d’ogni niente, erba e oro.

Francesco Scarabicchi

FCL071
una delle fotografie riprodotte nella presente edizione