FCL027
Alberto Albertini

Nascere due volte

Le straordinarie opportunità della scrittura di Giuseppe Pontiggia

fuori collana 27
Novembre 2003
17 x 12 cm
45 pagine
ISBN 9788888845104
11 euro

Di questo volumetto sono stati ultimati presso la Tipolitografia S. Eustacchio cinquecento esemplari, sessanta (50+X) dei quali contengono, fuori testo, un’acquaforte di Salvo, stampata a mano con torchio calcografico da Camilla Rossi su carta Rosaspina Fabriano.

In appendice una lettera di Giuseppe Pontiggia all’autore. Un ritratto fotografico di Giuseppe Pontiggia.

Alberto Albertini (1966) ha pubblicato due raccolte di poesia, Un giorno scopri che vivere è duro (LibroItaliano, 1996), Fuochi fatui (L’Obliquo, 1997), e un monologo teatrale dedicato al calcio, Fair play (Novecento, 2002).
Alcune sue poesie e aforismi hanno accompagnato le plaquettes del Pulcinoelefante. Ha fondato la rivista Stile arte e collabora con la pagina libri del Giornale di Brescia.

Proust definiva la lettura un’amicizia sincera perché si rivolge "a dei morti, a degli assenti", tanto da renderla disinteressata, quasi commovente.
Oggi che Giuseppe Pontiggia non c’è più il giudizio pare ancora più obiettivo e lucido, il distacco amplifica il suo eccezionale valore, e finalmente il tempo potrà consegnarlo alla stessa classicità di cui fu un instancabile studioso.
Ma rileggerlo adesso non cambia la percezione, perché la sua scrittura era già definitiva, talmente essenziale ed intensa da regalarci conquiste intellettuali di un significato eterno. Forse molti si accorgeranno di essere stati contemporanei di un filosofo e scrittore straordinario, o solo nel futuro troveremo celebrazioni retrospettive e omaggi postumi, dai quali si schermirà con un aforisma e un passo ancora attuali, in quel dialogo inesauribile proprio dei libri immortali.
Perdiamo tutti una guida, un saggio e un maestro come soltanto la pubblicità, i racconti fantastici o i film riescono a mitizzare, perché rari, se non assenti, nella realtà.
Rimarranno le sue pagine esemplari, fatte di verità crudele e solidarietà, ironia amara ed agonismo.
E il ricordo del suo sorriso sornione che quasi ci ammonisce di andare avanti, nonostante tutto.

FCL027
Salvo

Acquaforte
160 x 115 mm
50 esemplari firmati e numerati da 1/50 a 50/50, 10 da I/X a X/X