PSG024
Paul Celan, Vittorio Sereni

Carteggio

(1962-1967)

Passaggi 24
Settembre 2013
17 x 12 cm
69 pagine
ISBN 9788898003099
11 euro

Di questo volumetto sono stati ultimati presso la tipografia Grafiche Artigianelli trecento esemplari, centotrenta (100+XXX) dei quali contengono, fuori testo, una litografia di Emilio Isgrò, stampata a mano su carta Bodonia Fedrigoni.

In appendice uno scambio epistolare tra Sereni e Andrea Zanzotto. Un saggio traduttorio di Giuseppe Bevilacqua con interventi di Zanzotto. A cura di Giovanna Cordibella. Testo originale in francese con traduzione a fronte.

Paul Celan (Czernowitz, 1920 - Parigi, 1970), rumeno di lingua tedesca e di origine ebraica, è stato poeta e traduttore. Una versione italiana della sua opera poetica è riunita, a cura di Giuseppe Bevilacqua, nel volume Poesie (1998). Tra gli inediti e postumi sono apparsi in Italia Conseguito silenzio (1998), Sotto il tiro di presagi (2001) e Oscurato (2010). La sua attività traduttoria conta versioni da René Char, Osip Mandel’stamm, Giuseppe Ungaretti.

Vittorio Sereni (Luino, 1913 - Milano, 1983) è stato poeta, traduttore e dirigente editoriale. La sua opera in versi, inaugurata dalla raccolta Frontiera (1941) e chiusa dalla silloge Stella variabile (1981), si legge ora nel volume, a cura di Dante Isella, Poesie (1995). Tra le sue traduzioni si ricordano R. Char, I fogli d’Ipnos (1968), Il musicante di Saint-Merry e altri versi tradotti (1981) e R. Char, Due rive ci vogliono. Quarantasette traduzioni inedite (2010).

Un «caso-limite se non il caso-limite in assoluto della poesia contemporanea». Così Vittorio Sereni, in una lezione radiofonica del ciclo Poesie come persone tenuta nel maggio del 1976 alla Radio della Svizzera Italiana, presentava Paul Celan, di cui era da poco uscita in Italia per i tipi di Mondadori la prima traduzione di poesie in volume nella collana «Lo Specchio». La pubblicazione di questa edizione segnava il compimento di un progetto per il quale Sereni, in veste di direttore letterario della Mondadori, si era speso per quasi un quindicennio: far uscire nella collezione mondadoriana una scelta di poesie di Celan, annoverando così nel catalogo della casa editrice una delle voci più alte della poesia del secondo Novecento europeo, nota all’epoca in Italia quasi esclusivamente in cerchie di specialisti e cultori.
Le testimonianze epistolari riunite in questo volume documentano gli inediti retroscena del travagliato iter editoriale di questa edizione, il quale ha inizio nei primi anni Sessanta per giungere a conclusione, dopo impasses e complicazioni varie, solo nella metà del decennio successivo.

Giovanna Cordibella

PSG024
Emilio Isgrò

Litografia
295 x 210 mm
100 esemplari firmati e numerati da 1/100 a 100/100, 30 da I/XXX a XXX/XXX